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FERRARI TESTAROSSA MONOSPECCHIO 1984 WHITE 1:18 - KK Scale

Dettagli del Modellino

Informazioni aggiuntive

Marchio

Ferrari

Codice Produttore

KKDC180502

Materiale

Die-Cast

Produttore

KK Scale

Scala

Scala 1:18

Categorie

Stradali Gran Turismo

Modello prodotto con la massima cura e qualità da KK Scale in die-cast ed in scala 1:18, con favolosi dettagli della carrozzeria e dell’abitacolo che riflettono il più possibile l’auto reale.

83,80 77,98

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FERRARI TESTAROSSA MONOSPECCHIO 1984 WHITE 1:18 – KK Scale

FERRARI TESTAROSSA 1984

La Ferrari Testarossa (con le sue evoluzioni 512 TR e F512 M) è una berlinetta a motore centrale prodotta dalla casa automobilistica italiana Ferrari dal 1984 fino al 1996.
Al Salone dell’automobile di Parigi del 1984 la Ferrari presentò l’erede della 512 BB, di cui conservava la meccanica.
La vettura, con la sua linea, opera di Pininfarina, caratterizzata dalla coda notevolmente allargata (dominata dalla grossa fanaleria di foggia rettangolare dissimulata dalla presenza di una fitta serie di barre orizzontali dipinte di nero) e dalle grandi griglie laterali, suscitò subito ampi consensi (e qualche critica: qualcuno la considerò persino eccessiva, più vicina all’ostentazione Lamborghini che all’eleganza Ferrari). Anche gli interni, lussuosamente rifiniti, erano opulenti.
In origine la Ferrari Testarossa disponeva di un solo specchietto retrovisore, molto sporgente, e curiosamente situato sulla mezzeria del montante sinistro del parabrezza, allo scopo di migliorare la scarsissima visibilità posteriore, che era ostacolata dalla presenza della larga e massiccia coda; tale collocazione non era, in effetti, particolarmente elegante, per cui, a partire dall’anno 1986 si passò ad una soluzione più tradizionale, consistente nell’adozione di due specchietti, situati alla base dei montanti, e non in prossimità della loro mezzeria.
La meccanica era mutuata dal modello precedente, ma venne affinata: il 12 cilindri a V di 180° di 4 942 cm³ beneficiò di una nuova testata a 4 valvole per cilindro ed erogava ora una potenza di 390 CV. Il retrotreno venne dotato di doppi ammortizzatori.
La Testarossa originaria rimase in produzione praticamente invariata (salvo modifiche di dettaglio a cerchi e dotazioni) fino al 1992. Nel 1989, però, per adeguarsi alla normativa antinquinamento, venne montata la marmitta catalitica, con conseguente calo di potenza a 380 CV.
Della Testarossa la Ferrari produsse un modello unico in versione spider per l’avvocato Gianni Agnelli.
Il motore 12 cilindri “piatto” poteva spingere la Testarossa alla velocità di oltre 290 km/h.
Della Testarossa sono state prodotte 7177 esemplari.